
Tempo fa si parlava di strategia e mi sono venute in mente delle proposte in automatico. Tendo ad dare valore alle mie risposte intuitive, ma comunque con una pausa di riflessione successiva. Qui ho tentato di riorganizzare le mie riflessioni.
Andrea dice che il movimento, i movimenti, le moltitudini, si muovono senza strategia. Probabilmente è vero.
Ma sulla strategia non posso fare a meno di pensare a Sun-Tsu ed al suo L'arte della guerra. La prima direttiva applicabile è chiara: "Chi sta in vantaggio di forze deve attaccare, chi sta in inferiorità deve resistere". E' inteso che anche la resistenza deve essere strategica, finalizzata a logorare l'avversario.
Ma prima o poi, arriva il momento di attaccare. Anche in questo caso ci sono delle indicazioni:
1) Attacca le strategie dell'avversario
2) Attacca le alleanze dell'avversario
3) Attacca le fortezze dell'avversario.
Che il movimento sia oggi in condizione di portare qualche attacco a me sembra evidente. Lo sta già facendo Grillo, per esempio.
D'altro canto lo studio di quali siano le strategie del potere deve essere preliminare, perché non si può attaccare ciò che non si conosce.
E' evidente quindi che la prima battaglia è quella dell'informazione. Bisogna controbattere alle campagne disinformative dei media ufficiali con informazioni reali, ragionate, puntuali, continue.
Ma sempre bisogna ricordare che il nemico potrebbe non essere ben identificato. "Il nemico" è una semplificazione semantica, utile per coalizzare forze in una direzione, ma troppo spesso si rivela evanescente quando viene attaccato, capace di prestazioni mimetiche. Molte volte "il nemico viaggia alla tua testa", è quello che sembra guidarti verso il combattimento.
Allora la prima regola è sempre la stessa: "Conosci te stesso".
Dice Sun Tsu:
"Chi conosce se stesso e ingaggia battaglia ha eccellenti possibilità di vittoria."
"Chi conosce se stesso ed il nemico può ingaggiare cento battaglie e vincerle tutte."
"Chi non conosce se stesso è destinato alla sconfitta".
Tutte le citazioni sono a memoria. Possono essere imprecise alla lettera, ma credo rispettino bene il pensiero di Sun Tsu.